COME DIFENDERSI

Ricordati che hai gli strumenti per agire e ottenere la rimozione di un video che ti riguarda. Non devi subire passivamente gli attacchi della rete o pensare che non ci siano rimedi. Da oggi hai una legge che ti tutela ancora di più e puoi chiedere alla tua scuola di attivare percorsi educativi o informativi. Parlane con i tuoi insegnanti, col referente scolastico o con un adulto di riferimento che possa aiutarti. Scoprirai che non sei solo e che il vero soggetto forte sei tu. Impara a difenderti, impara a parlare per tutelare i tuoi diritti.

Ecco il video con cui Fandoniah ha spiegato come difendersi dai cyberbulli. Una storia come tante altre, ma raccontata con un tono di voce davvero unico.

 “L’idea del video è nata dalla mia esperienza con i ragazzi delle scuole superiori, dove gli episodi di bullismo e cyberbullismo sono fenomeni diffusi. Quando Web Stars Channel mi ha proposto di spiegare la legge, aderendo alla Campagna #cyberesistance, ho provato a riflettere sulla maniera di fare passare il messaggio della legge con un linguaggio vicino a quello dei ragazzi. Da qui l’idea di “rappresentare” il problema, insieme con le sue tragiche conseguenze e poi usare un viaggio nel tempo un po’ nonsense per informare sulle possibilità che la legge dà ai ragazzi per uscire dai guai” – Fandoniah

COME PUOI AGIRE SE HAI COMPIUTO 14 ANNI.

1) Segnalazione al sito o al social network.

Il sito e il social network devono occuparsene entro 24 ore e rimuovere il contenuto illecito entro le successive 48 ore.

2) Reclamo o segnalazione al Garante per la protezione dei dati personali:

Vai qui (http://www.garanteprivacy.it/cyberbullismo)

Compila il modulo:

(http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/6732688)

Mandalo a: cyberbullismo@gpdp.it

Il Garante dovrà intervenire entro 48 ore.

3) Il referente scolastico

In molte scuole troverete un docente nominato “referente contro il cyberbullismo” che avrà il dovere di coordinarsi con le Forze dell’Ordine in caso di segnalazione e col Dirigente scolastico. Al referente potrete segnalare eventuali abusi. Dovete farlo in fretta, ad esempio quando il video circola su WhatsApp ma non ancora sui social. Potrete in questo modo evitare la prosecuzione di eventuali reati.

4) Ammonimento del Questore

E’ una misura preventiva da fare prima di sporgere querela o denuncia.

Vai alla polizia o alla stazione dei carabinieri più vicina. Saranno loro a trasmettere tutto al Questore. Lui convocherà poi il minore autore del reato insieme ad almeno un genitore e lo ammonirà oralmente invitandolo a tenere una condotta conforme alla legge e a non divulgare, per esempio, il video.

5) Come si redige l’istanza di ammonimento al Questore?

C’è un modello prestampato che ti verrà dato.

Dovrai:

  1. Fare una descrizione dettagliata dei fatti;
  2. indicare chi è l’autore e la relazione con te;
  3. indicare eventuali testimoni;
  4. se è stato pubblicato un video, indicare su quale sito, piattaforma o community sta circolando (indica sempre l’url);
  5. documentare gli eventuali danni subiti e l’eventuale stato d’ansia;
  6. allegare eventualmente il video o la documentazione eventualmente necessaria a documentare il fatto

6) Se nemmeno l’ammonimento funziona e se hai compiuto 14 anni puoi sporgere QUERELA anche da solo.

7) Come si fa una querela?

Può essere fatta alla polizia postale, ma anche presso qualsiasi comando di polizia o stazione dei carabinieri.

Si indicano i fatti, si allega il video, si chiede che il video venga rimosso dalla rete, social network, ecc…) in cui è stato pubblicato. La querela è gratuita, ad aiutarti ci sono gli agenti: non sarai mai da solo.

8) COSA RISCHIA IL BULLO?

Rischia un processo vero e proprio davanti al Tribunale per i minorenni che prevede molti istituti premiali (come il perdono giudiziale o la messa alla prova), oltre alle pene detentive. In sede civile, a risarcire il danno alle vittime sono i genitori degli autori dei reati e la scuola, se non dimostrano di aver fatto tutto il possibile per evitare l’evento.

ECCO CHI PUÒ ASCOLTARTI E AIUTARTI.

(Clicca sui loghi per contattarle)

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