LA LEGGE

La nuova legge consente ai minori di chiedere l’oscuramento, la rimozione o il blocco di contenuti, a loro riferiti e diffusi per via telematica, che ritengono essere atti di cyberbullismo.

Tecnicamente si chiama legge 29 maggio 2017, n. 71, Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyberbullismo ed è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 3 giugno 2017.

Ecco i punti salienti

1 – RIMOZIONE DEI CONTENUTI OFFENSIVI

Qualunque vittima di cyberbullismo può inoltrare al sito internet o al social media un’istanza per l’oscuramento, la rimozione o il blocco dei contenuti diffusi nella rete che lo riguardano.

2 – PREVENZIONE

La Presidenza del Consiglio dei ministri mette in atto un piano di azione integrato per il contrasto e la prevenzione del cyberbullismo, che prevede periodiche campagne informative di prevenzione e di sensibilizzazione sul fenomeno del cyberbullismo.

3 – CONTRASTO

Il MIUR adotta delle linee di orientamento per la prevenzione e il contrasto del cyberbullismo nelle scuole, anche avvalendosi della collaborazione della Polizia postale e delle comunicazioni.

4 – REFERENTE ANTI-BULLI

Ogni istituto scolastico individua fra i docenti un referente con il compito di coordinare le iniziative di prevenzione e di contrasto del cyberbullismo.

5 – FORMAZIONE DEL PERSONALE SCOLASTICO

Ci sarà una formazione del personale scolastico sul tema. Verrà promosso un ruolo attivo degli studenti e di ex studenti in attività di peer education, nella prevenzione e nel contrasto del cyberbullismo nelle scuole.

6 – AIUTO PER VITTIME E BULLI 

Verranno promossi progetti personalizzati per sostenere le vittime di cyberbullismo e per rieducare, anche attraverso l’esercizio di attività riparatorie o di utilità sociale, i minori autori di cyberbullismo.

7 – SANZIONI DISCIPLINARI

Il dirigente scolastico che venga a conoscenza di atti di cyberbullismo informa tempestivamente i genitori dei minori coinvolti. I regolamenti scolastici dovranno prevedere esplicite sanzioni disciplinari, commisurate alla gravità degli atti compiuti.

8 – AMMONIMENTO

Per i cyberbulli minorenni scatta l’ammonimento: il questore convoca il minore insieme ad almeno un genitore.